Frydryck Chopin: Scherzo op. 20 in si minore

F.Ponzi su pianoforte Erard n. 7979 (London 1862)


Flavio Ponzi ha condotto una lunga e solitaria ricerca sui pianoforti romantici, evidenziando in modo organico il nesso strutturale fra i caratteri timbrici di tali strumenti e l'estetica musicale romantica.
Ha compiuto la sua formazione a Bologna, Roma, Salisburgo, sotto la guida di Ireneo Fuser (Organo e Composizione organistica), Firmino Sifonia (Composizione e Direzione d'Orchestra) e Renzo Silvestri (Pianoforte). Dal 1986 si dedica alla ricerca interpretativa sulla letteratura pianistica romantica, e alla ricerca organologica sulle tipologie pianistiche dell'Ottocento e sui problemi di restauro. In quest'ambito ha approfondito aspetti particolari della storia del pianoforte, fino all'elaborazione della tipologia pianistica Steinway, prototipo del pianoforte moderno.
Il rapporto fra timbro, struttura della composizione e prassi esecutiva è stato il tema della ricerca, che l'ha condotto a affrontare in modo innovativo il restauro timbrico delle tipologie pianistiche dell'Ottocento. Nell'ambito di tale ricerca, in gran parte conclusa nel 1999, ha risolto i problemi fisico-acustici connessi alle modalità con le quali si manifesta l'obsolescenza dei pianoforti, individuando gli aspetti centrali del restauro del timbro e fornendo un contributo critico peculiare
per migliorare la comprensione dell'estetica musicale romantica. Ha presentato i risultati della sua analisi teorica e quantitativa, riguardante il restauro timbrico e l'efficienza meccanica degli strumenti, a congressi internazionali di organologia e acustica musicale.
Ha tenuto concerti su pianoforti storici, di cui ha curato il restauro per istituzioni pubbliche, o appartenenti alla sua collezione, presso associazioni musicali e cameristiche; seminari e conferenze presso conservatori e istituti di ricerca. Al Teatro Comunale di Bologna ha eseguito con Massimiliano Génot la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, nella prima versione moderna con pianoforti Pleyel originali: il primo appartenuto a Rossini, il secondo da egli scelto nel 1843, entrambi sottoposti da Flavio Ponzi a un complesso restauro timbrico. Con Massimiliano Genot ha poi costituito il Duo pianistico Les Préludes.
Una sintesi della sua ricerca sul restauro dei pianoforti romantici è stata pubblicata nel 2005 (ristampa 2007), all'interno del volume Piano Dream di Atanasio Cecchini, con il titolo Esperienze di restauro dei pianoforti romantici per l'interpretazione pianistica.
Flavio Ponzi ha inciso un CD di musiche di J.Brahms, su un pianoforte Steinway del 1868 e un CD di musiche di Rossini, sul Pleyel di Rossini.

Frydryck Chopin: Notturno op. 27 n. 2 in re b maggiore

F.Ponzi su pianoforte Pleyel n. 11695, appartenuto a G. Rossini